L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
IBS.it, l'altro eCommerce
Cliccando su “Conferma” dichiari che il contenuto da te inserito è conforme alle Condizioni Generali d’Uso del Sito ed alle Linee Guida sui Contenuti Vietati. Puoi rileggere e modificare e successivamente confermare il tuo contenuto. Tra poche ore lo troverai online (in caso contrario verifica la conformità del contenuto alle policy del Sito).
Grazie per la tua recensione!
Tra poche ore la vedrai online (in caso contrario verifica la conformità del testo alle nostre linee guida). Dopo la pubblicazione per te +4 punti
Altre offerte vendute e spedite dai nostri venditori
Tutti i formati ed edizioni
Promo attive (1)
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
In questo libro Flamigni dimostra, producendo copie di atti notarili, che al n. 96 di Via Gradoli numerosi appartamenti erano di proprietà di società fiduciarie del Sisde; senza dimenticare che, durante il sequestro di Moro, nel palazzo prospiciente il covo brigatista abitava Arcangelo Montani, sottufficiale dei carabinieri in servizio al Sismi e coetaneo e concittadino di Moretti. Quindi, fra tutti gli appartamenti presenti a Roma, Moretti sceglie come base strategica per le Br un covo con queste caratteristiche! Coloro che deridono Flamigni, accusandolo di essere un dietrologo e un visionario (senza produrre mai, peraltro, controargomentazioni ) si astengono prudentemente dal prendere posizione su questo libro, che da solo, anche tralasciando i numerosi altri elementi emersi nel corso degli anni sulla vicenda, evidenzia oltre ogni dubbio come la versione ufficiale intorno ai 55 giorni del sequestro Moro faccia acqua da tutte le parti. Ottimo libro, che, pur concentrandosi su un aspetto particolare, ancorché cruciale, del caso Moro, non perde mai di vista il quadro generale entro cui tale aspetto si inserisce.
Dopo aver scritto il libro da cui ogni persona che vuole sapere del delitto Moro dovrebbe partire ("La tela del ragno"), Flamigni si dedica ad approfondirne diversi singoli aspetti della vicenda in successivi saggi. "Il covo di Stato" è uno di questi e mette ben in luce soprattutto, ma non solo, quanto sia anomala la scelta di Mario Moretti di reperire un covo in quella via del quartiere della Magliana di Roma. Che la tesi di Flamigni (il titolo dice tutto) sia completamente o solo parzialmente vera, conta fino a un certo punto: quel che è sicuro è che i ragionamenti, gli argomenti, i dati riportati da Flamigni, come al solito, fanno tanto, tanto riflettere.
Recensioni
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
L'articolo è stato aggiunto al carrello
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da IBS, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.ibs.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare complianceDSA@feltrinelli.it
L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.
Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore