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Songs for Distingue Lovers - Vinile LP di Billie Holiday
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Songs for Distingue Lovers - Vinile LP di Billie Holiday
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Descrizione


Utilizzando la crème dei tecnici del suono e l’ineguagliabile qualità della produzione affidata alla Quality Record Pressings, la nuova serie Acoustic Sounds è masterizzata a partire dai nastri originali, stampata su vinile da 180 grammi e confezionata in copertine gatefold (“a libro”) ad alta qualità, curate dalla Stoughton Printing Co., dove – come si usava nei dischi dell’epoca – il foglio di carta stampato è applicato sul cartone (e quindi non è quest’ultimo ad essere inchiostrato direttamente). Il tutto sotto la supervisione di Chad Kassem, CEO di Acoustic Sounds, la società più affermata nel campo delle pubblicazioni per audiofili. Le pubblicazioni sono selezionate dallo straordinario catalogo Verve/UMe e, per iniziare, la serie si concentra su alcuni degli album di maggiore successo degli anni ’50/’60. Questa volta parliamo di uno straordinario album, che potrebbe essere additato come il migliore fra quanti pubblicati dalla più straordinaria e commovente voce della storia del jazz: Billie Holiday.
Poche incisioni di Billie Holiday possono reggere il confronto con quelle realizzate dalla più straordinaria voce del jazz in occasione di una sua trasferta sulla West Coast nel 1957. E dovendo scegliere fra quanto di quelle sedute di incisione fu dato alle stampe (in questo caso un anno più tardi, nel 1958), questo album merita il titolo di migliore della serie. L’impresario e fondatore dell’etichetta Norman Granz riunì una vera all-star di artisti, alcuni dei quali avevano già avuto l’occasione di collaborare con la cantante: era il caso del trombettista Harry Edison e del colosso del sax tenore Ben Webster. Completavano il quadro il migliore pianista che abbia mai avuto la ventura di accompagnare Billie (con la quale aveva un’intesa telepatica), Jimmy Rowles, e un altro straordinario fuoriclasse come il chitarrista Barney Kessell. Tutti loro potevano contare sul tappeto elastico e rilassato fornito da una ritmica in cui si alternavano da una parte Red Mitchell e Joe Mondragon al contrabbasso, e dall’altra Alvin Stoller e Larry Bunker alla batteria. La voce ormai roca e tanto, tanto commovente della più grande jazz singer non avrebbe potuto trovarsi in migliore compagnia. E il miracolo compiuto dai tecnici dei Capitol Studios di Hollywood ha potuto restituirci al meglio il sound di quelle ore indimenticabili.
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Dettagli

Vinile LP
1
23 giugno 2023
0602448644244

Valutazioni e recensioni

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Al9000
Recensioni: 5/5
Un Capolavoro Assoluto

Non penso sia il caso di ripercorrere la tormentata vicenda di una delle cantanti più famose della storia del Jazz. Una donna dall’esistenza a dir poco travagliata, nonostante i successi in ambito musicale. Tutte le brutture di cui fece esperienza, a partire dall’infanzia, abbandonata dal padre e con una madre poco o per nulla presente, le segnarono il carattere e, c’è da presumere, la spinsero a rifugiarsi nell’alcol e nelle droghe. Scomparve poco più che quarantenne, minata dagli eccessi e dai rimpianti, lasciando un patrimonio di poche centinaia di dollari. La voce di Billie Holiday siede e giganteggia nell’olimpo della storia del Jazz: malinconica, sofferta, densa di struggenti tocchi cromatici, carica di blues e musicalità. Morbida e leggermente graffiata, univa dolcezza e disperazione nella medesima sfumatura timbrica. Qualcosa di unico ed irripetibile. Songs For Distingué Lovers è niente di più e niente di meno che un capolavoro assoluto. Il disco Jazz da consigliare a chiunque abbia qualcosa di più di un compact disc al posto del cuore. Sostengono il talento della Holiday, tra gli altri, un colossale Ben Webster al sax tenore, Harry Sweet Edison alla tromba (da applauso a scena aperta) e l’eccellente Barney Kessel alla chitarra. Registrazione che ha dell’incredibile, risalente al 1958; offre dinamica, dettaglio, trasparenza e bilanciamento assolutamente da primato, con la voce della Holiday che prende vita, presente ed olografica, nella vostra stanza d’ascolto. Riversamento Full Analogue, copertina doppia Stoughton, stampa QRP. Edizione audiophile. Stra-consigliato.

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Paolo
Recensioni: 5/5
Gran bel disco

Ottima stampa della serie Acoustic Sounds. Ma i prezzi sono saliti decisamente troppo. Colpa dei distributori italioti .All'estero costano molto meno

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Billie Holiday

1915, Philadelphia, Pennsylvania

Propr. Eleonora, detta «Lady Day». Cantante statunitense di jazz. La sua è considerata la più alta espressione vocale della musica nero-americana, per il timbro intenso e struggente, fattosi più scarno e drammatico negli ultimi anni. Impregnato di blues, il suo canto è a volte simile al «sound» di un sassofono, in particolare affine a quello di Lester Young (con cui collaborò spesso). Le prime incisioni sono nel 1935 con l'orchestra di Benny Goodman; poi, fino al '39, cantò con il gruppo del pianista Teddy Wilson e in seguito con importanti jazzisti radunati per lei dall'impresario Norman Granz.

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Brani

Disco 1

1 Day In Day Out
2 A Foggy Day
Play Pausa
3 Stars Fell On Alabama
4 One For My Baby (And One More For The Road)
5 Just One Of Those Things
Play Pausa
6 I Didn't Know What Time It Was
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